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Il nervo vago fa piĂš di quanto non si sia mai pensato?!
- Ivan
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Il nervo vago fa piĂš di quanto non si sia mai pensato?!
Il nervo vago fa piĂš di quanto non si sia mai pensato?!
La stimolazione elettrica del cervello può aumentare la capacità di imparare le lingue
I ricercatori hanno scoperto che la stimolazione non invasiva del nervo vago favorisce lâapprendimento delle lingue
Le lingue parlate nel mondo sono considerevolmente tante, tra le 6.000 e le 7.000, e restano piĂš o meno incomprensibili lâuna dallâaltra. In futuro, tuttavia, lâapprendimento delle lingue straniere potrĂ essere facilitato dallâuso di tecnologie sempre piĂš innovative.
A questo proposito, ad esempio, un nuovo interessante studio condotto dai neuroscienziati dellâUniversitĂ di Pittsburgh e dellâUniversitĂ della California di San Francisco (UCSF) ha rivelato che la stimolazione a livello nervoso del cervello, anche in maniera non invasiva, aumenta le capacitĂ di apprendimento delle lingue straniere, in particolare dei suoni e delle pronunce.
La ricerca, pubblicata sulla rivista Science of Learning e condotta su un campione di 36 adulti di lingua madre inglese intenti ad imparare il mandarino, lâidioma piĂš diffuso sulla Terra e fra i piĂš difficili, ha dimostrato che la stimolazione del nervo vago con uno strumento simile a un auricolare messo a punto dagli stessi ricercatori ha migliorato del 13% la loro abilitĂ di riconoscerne i suoni.
Gli scienziati, nello specifico, hanno utilizzato una tecnica non invasiva chiamata stimolazione transcutanea del nervo vago (Tvns), in cui un piccolo dispositivo viene posizionato nellâorecchio esterno e può attivare uno dei rami vicini al nervo vago adoperando impulsi elettrici non visibili e impercettibili. I partecipanti sono stati addestrati ad identificare quattro toni del cinese mandarino e i ricercatori hanno osservato che le performances di chi era sottoposto a un impulso elettrico durante lâapprendimento erano migliori rispetto a quelle di chi non aveva ricevuto stimolazioni.
ÂŤQuesta è una delle prime dimostrazioni che la stimolazione del nervo vago non invasivo può migliorare una complessa abilitĂ cognitiva come lâapprendimento delle lingue in persone saneÂť, ha dichiarato il ricercatore dellâUCSF Matthew Leonard, il cui team ha sviluppato il dispositivo di stimolazione nervosa. ÂŤLe persone tendono a scoraggiarsi di fronte alle difficoltĂ di apprendere una nuova lingua, ma se si potessero dar loro risultati migliori del 13-15% dopo una sessione avrebbero piĂš probabilitĂ di continuareÂť.
In effetti, come ha spiegato Bharath Chandrasekaran, direttore del Sound Brain Lab di Pittsburgh e tra gli autori della ricerca: In genere si crede che le persone non possano imparare gli schemi sonori di una nuova lingua in età adulta ma il nostro lavoro ha dimostrato che non è per tutti vero. In questo studio, stiamo vedendo che la Tvns riduce quelle differenze individuali piÚ di qualsiasi altro intervento che ho visto.
I ricercatori hanno ora intenzione di capire il meccanismo neurale dietro questi risultati e scoprire se cambiando i parametri della stimolazione si può ulteriormente massimizzare la plasticitĂ cerebrale. In questo modo, la Tvns potrebbe risultare uno strumento potente e utile soprattutto nelle persone che soffrono di danni cerebrali. ÂŤMostrare che la stimolazione del nervo periferico non invasivo può rendere piĂš facile lâapprendimento delle lingue apre potenzialmente le porte al miglioramento delle prestazioni cognitive in una vasta gamma di dominiÂť, ha affermato Fernando Llanos, autore principale dello studio e ricercatore post dottorato al Sound Brain Lab.
La stimolazione elettrica del cervello può aumentare la capacità di imparare le lingue
I ricercatori hanno scoperto che la stimolazione non invasiva del nervo vago favorisce lâapprendimento delle lingue
Le lingue parlate nel mondo sono considerevolmente tante, tra le 6.000 e le 7.000, e restano piĂš o meno incomprensibili lâuna dallâaltra. In futuro, tuttavia, lâapprendimento delle lingue straniere potrĂ essere facilitato dallâuso di tecnologie sempre piĂš innovative.
A questo proposito, ad esempio, un nuovo interessante studio condotto dai neuroscienziati dellâUniversitĂ di Pittsburgh e dellâUniversitĂ della California di San Francisco (UCSF) ha rivelato che la stimolazione a livello nervoso del cervello, anche in maniera non invasiva, aumenta le capacitĂ di apprendimento delle lingue straniere, in particolare dei suoni e delle pronunce.
La ricerca, pubblicata sulla rivista Science of Learning e condotta su un campione di 36 adulti di lingua madre inglese intenti ad imparare il mandarino, lâidioma piĂš diffuso sulla Terra e fra i piĂš difficili, ha dimostrato che la stimolazione del nervo vago con uno strumento simile a un auricolare messo a punto dagli stessi ricercatori ha migliorato del 13% la loro abilitĂ di riconoscerne i suoni.
Gli scienziati, nello specifico, hanno utilizzato una tecnica non invasiva chiamata stimolazione transcutanea del nervo vago (Tvns), in cui un piccolo dispositivo viene posizionato nellâorecchio esterno e può attivare uno dei rami vicini al nervo vago adoperando impulsi elettrici non visibili e impercettibili. I partecipanti sono stati addestrati ad identificare quattro toni del cinese mandarino e i ricercatori hanno osservato che le performances di chi era sottoposto a un impulso elettrico durante lâapprendimento erano migliori rispetto a quelle di chi non aveva ricevuto stimolazioni.
ÂŤQuesta è una delle prime dimostrazioni che la stimolazione del nervo vago non invasivo può migliorare una complessa abilitĂ cognitiva come lâapprendimento delle lingue in persone saneÂť, ha dichiarato il ricercatore dellâUCSF Matthew Leonard, il cui team ha sviluppato il dispositivo di stimolazione nervosa. ÂŤLe persone tendono a scoraggiarsi di fronte alle difficoltĂ di apprendere una nuova lingua, ma se si potessero dar loro risultati migliori del 13-15% dopo una sessione avrebbero piĂš probabilitĂ di continuareÂť.
In effetti, come ha spiegato Bharath Chandrasekaran, direttore del Sound Brain Lab di Pittsburgh e tra gli autori della ricerca: In genere si crede che le persone non possano imparare gli schemi sonori di una nuova lingua in età adulta ma il nostro lavoro ha dimostrato che non è per tutti vero. In questo studio, stiamo vedendo che la Tvns riduce quelle differenze individuali piÚ di qualsiasi altro intervento che ho visto.
I ricercatori hanno ora intenzione di capire il meccanismo neurale dietro questi risultati e scoprire se cambiando i parametri della stimolazione si può ulteriormente massimizzare la plasticitĂ cerebrale. In questo modo, la Tvns potrebbe risultare uno strumento potente e utile soprattutto nelle persone che soffrono di danni cerebrali. ÂŤMostrare che la stimolazione del nervo periferico non invasivo può rendere piĂš facile lâapprendimento delle lingue apre potenzialmente le porte al miglioramento delle prestazioni cognitive in una vasta gamma di dominiÂť, ha affermato Fernando Llanos, autore principale dello studio e ricercatore post dottorato al Sound Brain Lab.