Siamo arrivati all'epilogo della pandemia della febbre suina, l'epopea del virus H1N1, il virus più bistrattato della storia per combattere il quale sono stati stanziati miliardi di franchi/euro/dollari.
Uno sforzo di incredibili proporzioni, per averne un'idea immagina quasi tutti gli eserciti della terra che dichiarano guerra a un innocuo gattino che si lecca la zampina crogiolandosi al sole su un vecchio muro di cinta in mattoni. Per poi scoprire che il gattino è di terracotta dipinta, non potrebbe graffiare nessuno nemmeno se volesse!
I ministri della salute della maggior parte dei paesi del mondo hanno fatto spendere con le loro direttive esecutive miliardi di euro in tutto il mondo per l'approvvigionamento di milioni di dosi di vaccino per combattere la “pandemia”.
Questo è avvenuto nonostante ci fossero fonti attendibili che avvertivano che si trattava di una bufala, di una campagna di marketing di Big Pharma per vendere le sue schifezze velenose in fialette. In internet puoi cercare e trovare quantità incredibile di materiale che descrive e dimostra che la pandemia suina era un bluff e che il vaccino fa più danno che bene, anzi di bene proprio non ne fa se non al portafoglio degli azionisti delle case farmaceutiche.
Le loro statistiche hanno avuto delle impennate, e chi avesse compreso cosa stava succedendo avrebbe potuto guadagnare un bel gruzzolo acquistando all'inizio della campagna della pandemia un bel po' di azioni delle case farmaceutiche. Non l'ho fatto per ragioni etiche, considero le case farmaceutiche industrie di morte al pari delle fabbriche di armi, ma di certo alcuni per cui quel genere di ragioni hanno valore nullo hanno preso la palla al balzo.
Se facessi una piccola survey nell'ambiente dei media e della politica, forse potresti trovare più di un giornalista, direttore di TG e altri addetti ai lavori e parlamentari che hanno acquistato quel genere di titoli.
Quanto irrazionale o criminale è l'operato di tali ministri della salute che hanno spinto, promosso e infine determinato l'acquisto di montagne di dosi di vaccino?
Qual è l'entità del danno perpetrato ai cittadini?
Qual è il motivo che ha spinto i ministri a optare per l'acquisto di vaccini per combattere una pandemia esistente solo nella fervida immaginazione delle compagnie di PR incaricate da Big Pharma di promuoverla con una campagna di marketing senza precedenti basata su dati credibili ma inventati? Per combattere un “agente influenzale” meno virulento di quello della “normale” influenza stagionale”?
Perché non viene fatta alcuna inchiesta per verificare le ragioni di tale spreco di denaro pubblico?
Facciamo un esempio in piccolo della stessa dinamica di un simile comportamento in un'azienda, un'affermata falegnameria, prospera e con un management oculato ed efficiente.
Il Direttore dell'Ufficio Acquisti, dopo averne discusso con gli executive della divisione tecnica, ottiene l'approvazione per l'acquisto di un milione di euro di chiodi da 10 mm x 8 perché ha saputo che probabilmente non verranno più prodotti. L'uso di chiodi di tale misura è comunque sporadico e un acquisto di tale entità non ha alcun senso.
Quando il titolare se ne rende conto, lo chiama nel suo ufficio e per prima cosa gli chiede: “Ma sei un idiota? Cosa ce ne facciamo di tutti sti chiodi che ne usiamo una decina al mese?"
Non finirebbe comunque lì, verrebbe aperta un'inchiesta per sapere se il Direttore dell'Ufficio Acquisti sta prendendo bustarelle o regali spropositati da indurlo a fare acquisti contro gli interessi dell'azienda.
Che sia idiota o corrotto, in entrambi i casi verrebbe licenziato in tronco con una richiesta di risarcimento danni.
Riguardo all'operato del ministro della salute, il titolare, ovvero il Popolo Sovrano, cioè noi, ha il diritto di chiedere al suo dipendente in alta carica, ben retribuito fra l'altro, di rendere conto del suo operato, cosa che non viene nemmeno sfiorata.
La pandemia non c'è stata, i vaccini sono quasi tutti inutilizzati, per fortuna per la nostra salute, e non viene fatto nulla, non uno straccio di inchiesta, solo qualche innocua domanda a cui il ministro risponde con una risposta probabilmente prefabbricata dalle agenzie di PR delle case farmaceutiche: “La fornitura dei vaccini per l'influenza A e' stata pianificata secondo il principio di precauzione"
Come biasimarlo? Dovremmo essere grati perché si è preoccupato per la nostra salute, e chiedere la sua rielezione anche per la prossima legislatura? Perché non nasce in te questo sentimento di gratitudine nei confronti del ministro della salute? La sensazione è di essere stati fregati e di pagare per dei vaccini inutili a beneficio delle case farmaceutiche che se la ridono, e che probabilmente non dimenticheranno di ricompensare i loro benefattori.
Non tutti i ministri hanno applicato il “principio di precauzione”. L'eccezione è ben rappresentata da Ewa Kopacz, il ministro della salute polacco. Dovremmo pensare che sia una persona irresponsabile che non si è presa cura della salute dei suoi cittadini?
Il ministro della salute polacco Ewa Kopacz ha fatto questa domanda in risposta alla richiesta di acquisto dei vaccini: "Qual è il dovere di un ministero della Sanità? Agire nell'interesse dei cittadini oppure fare gli interessi delle case farmaceutiche?"
Ewa spiega che ogni anno 1 miliardo di persone prende l'influenza stagionale in tutto il mondo. E di queste un milione ogni anno muore. Sono grandi numeri, eppure nessuno mai ha parlato di pandemia per l'influenza stagionale. Nonostante il numero elevato nessuna menzione sui media mentre si sta creando un pandemonio per poche centinaia di morti della suina, presunti fra l'altro.
Ewa termina il suo discorso in parlamento ricordando che la Polonia è uno stato in cui ancora esiste saggezza, i polacchi sanno discriminare il vero dal falso con facilità. Riconoscono a colpo d'occhio una situazione reale da un imbroglio.
Ora ci ritroviamo con milioni di dosi inutilizzate. E oltre al denaro speso per l'acquisto, questi vaccini devono essere mantenuti in celle frigorifere per impedire che si guastino, e tutto questo costa decine di migliaia di euro al giorno. Dovranno essere mantenuti “freschi” fino alla loro data di scadenza, dopo di che verranno affidati ad aziende specializzate per lo smaltimento di rifiuti speciali, spendendo tanto altro denaro pubblico.
Adesso si spera di rivenderli a qualche governo del terzo mondo a prezzi di saldo, asserendo che fino a quando non sono scaduti non possiamo parlare di denaro pubblico sprecato. Ma sarà davvero difficile anche svendere i vaccini, come è difficile trovare ministri della salute idioti che comprano vaccini inutili senza alcun tornaconto, dato che le case farmaceutiche non premiano l'acquisto di vaccini di seconda mano, ma solo quelli che escono dai loro magazzini.
L'OMS suggerisce di donarli ai paesi del terzo mondo. Un modo elegante di liberarsi a basso costo di rifiuti speciali. Non ci sarà bisogno di smaltirli con costosi processi, i corpi delle popolazioni dei paesi "in via di sviluppo" faranno da discarica.
Ora c'è il terremoto di Haiti, il nuovo business mediatico e ogni stato cerca di prendere la sua fetta della torta degli aiuti e della ricostruzione. La pandemia suina ha perso quote di share, quel business è ormai concluso.
Tuttavia qualcuno vuole ora vederci chiaro...
Pharmamedia
Che cos'è Pharmamedia? Se vuoi vendere i farmaci a tonnellate, Pharmamedia è l'agenzia mondiale per pubblicizzarli con qualsiasi metodo, anche in violazione di qualsiasi principio etico, per mezzo di spin ingannevoli, disinformazione e persino bio-terrorismo.
PharmaMedia controlla la “mente di massa”, chiamala pure “opinione pubblica”, in modo più efficace di qualsiasi operazione segreta psicologica nella storia del mondo.
L'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa (PACE), ha tenuto un'audizione “segreta” sulla apparente manipolazione da parte di Big Pharma della campagna globale dell'influenza H1N1 messa in atto dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Gli esperti predicono che su questa audizione verrà fatto mantenere il silenzio da PharmaMedia, dato che controlla le notizie del mainstream.
Questa indagine è indirizzata alla falsa classificazione di pandemia da parte dell'OMS e alle promozioni, effettuate dal cartello farmaceutico, dei vaccini per l'influenza suina non sufficientemente testati, e che ora stanno provocando più danni che bene. Inoltre i vaccini e i farmaci come il Tamiflu, gravano finanziariamente sui governi e avvelenano le persone a livello globale.
Molte nazioni in Europa sono alquanto arrabbiate per ciò che l'OMS ha fatto e per aver stabilito che esistesse una pandemia, quando c'era solo una leggera influenza, e questo tutto a favore di quelle società che hanno preparato i piani della pandemia, e che avevano solo bisogno del giudizio favorevole della OMS per mettersi al comando delle operazioni e incamerare tutti questi soldi.
Ci si aspetta che il Consiglio prenda in considerazione gli inspiegabili proclami improvvisi sull'H1N1 istigati dal guru pubblicitario di Big Pharma, pagato per rispondere alla diffusa sfiducia nei confronti della supposta temibile influenza e delle montature ai fini della vendita dei vaccini.
I promotori della pandemia globale hanno usato messaggi spaventosi per convincere gli scienziati, i medici, e intere popolazioni a livello mondiale che la pandemia dell'H1N1 minacciava di uccidere milioni di persone. Invece, il virus ha causato solo una piccola frazione dei morti che avvengono nel corso di una normale stagione influenzale.
In ogni caso è improbabile che questa inchiesta farà alcuna differenza significativa nella percezione del pubblico in quanto le industrie farmaceutiche hanno una incredibile abilità nell'indirizzare i loro alleati dei media alla rimozione di controversie, specialmente questi tipi di scandali esplosivi.
Fra l'altro questa audizione è già stata oscurata dal carrozzone del terremoto di Haiti, che capita proprio a fagiolo, quasi da far pensare che sia stato provocato.
Poche persone realizzano l'esistenza di collegamenti tra le principali aziende farmaceutiche che producono il vaccino per l'H1N1 e i magnati dei media, presenti anche nei consigli di amministrazione delle società leader di BigPharma.
I magnati dei media tessono notizie false e formano vere e proprie mentalità di massa artificiali che hanno un impatto sulla geopolitica, l'economia e le politiche governative a favore di BigPharma perché hanno investito denaro in modo massiccio nel cartello dei farmaci. L'oscuramento delle notizie e la propaganda promozionale sono tutto ciò che è necessario per mantenere lo status quo a favore della frode e dell'omicidio di massa in corso.
Questo inverno persino l'influenza stagionale non si è sviluppata, e i tam tam su internet per la suina hanno fatto sì che molti non si vaccinassero nemmeno per la “normale”.
Dato che ora praticamente nessuno pensa di vaccinarsi per l'influenza, le autorità mediche, per cercare di recuperare clienti, dichiarano che quest'anno il picco influenzale non è avvenuto a dicembre come si prevedeva grazie alla profilassi per l'influenza suina, ma avverrà in marzo, dando ad intendere che occorre vaccinarsi, c'è ancora il rischio di prendersi l'influenza.
Come se “l'influenza stagionale” si fosse messa in coda aspettando il suo turno in attesa che la pandemia suina si manifestasse in tutta la sua potenza. Questo ultimo meschino e ingenuo tentativo di vendere vaccini ad oltranza è un insulto anche alla poca intelligenza degli idioti.
tratto da
www.medicinenon.it